MIG-21
Progettato dopo la guerra di Corea come intercettore diurno, il Mig-21 possedeva inizialmente limitate capacità di combattimento. Negli anni Sessanta e Settanta questo versatile aeroplano da guerra venne continuamente migliorato.
Benchè considerato di scarsa autonomia di volo, insufficiente nell'elettronica e nell'armamento, il Mig-21 "Fishbed" è stato costruito in un numero di esemplari e versioni differenti più di qualsiasi altro aeroplano militare dopo la Guerra di Corea. Successivamente è stato tra i più importanti aerei da combattimento.
Il MiG-21 è un caccia agile e leggero, bisonico, monomotore monoposto con ali a delta caudato, la singola presa d'aria è in posizione centrale, nel muso, e avvolge il cono al cui interno è alloggiato il radar.
Le origini del Mig-21 risalgono all'aprile del 1954, quando la necessità primaria era rappresentata da un caccia diurno, mentre il bombardamento e l'attacco erano un importante aspetto del Mig-15.
Il MiG- 21 è stato fondamentale per le aviazioni dei paesi dell'est, amici o alleati all'Unione Sovietica ed è stato impegnato in innumerevoli missioni di guerra.
La sua configurazione di base: elettronica semplificata (la prima serie era priva di radar) e armamento costituito da un cannone da 30 mm e un paio di missili Atoll (copia del Sidewinder) o due lanciarazzi.
Ciò nonostante si è rivelato un avversario pericoloso, per la sua maneggevolezza, per la potenza del motore, e per le sue ridotte dimensioni che lo rendevano difficile da individuare.
Durante la guerra in Vietnam i Mig-21 dei nordvietnamiti erano davvero un grosso problema per la Marina Americana, che riuscì a risollevarsi solo dopo particolari programmi addestrativi dell'F-a Phantom e dell' F-8 Crusader.
Inizialmente furono fatti due progetti: uno con una marcata freccia 57-60° e l'altro con freccia a delta 50-55°, entrambi combinavano l'ala con tradizionali impennaggi a freccia, entrambi avevano prese d'aria sul muso, con corpo centrale conico( troppo piccolo per contenere il radar), grandi pinne ventrali sui fianchi nella parte posteriore della fusoliera.
I due modelli furono presentati in volo a Tushino, Mosca, nel 1956 in occasione della Giornata dell'Aviazione. La Nato li denominò "Faceplate" e "Fishbed". Per tre anni, non si seppe in Occidente, quale dei due modelli fosse stato il prescelto.
Il modello prescelto era il delta, cioè il Fishbed e nel 1958 vennero prodotti i primi esemplari. Nel corso degli anni subì varie modifiche, il radar venne inserito nell'ogiva della presa d'aria, nel 1959 venne inserito un reattore più potente e nel 1960 anche l'autonomia di combustibile era aumentata. Nel 1970 furono apportate altre numerose trasformazioni.
Tuttora molte centinaia di MiG-21 / J-7 sono in servizio con una trentina di forze aeree e il progetto è stato sottoposto a continuo ammodernamento.